REDAZIONE PIRANDELLO Comiso

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Intervista alla dirigente Rosaria Costanzo

Oggi abbiamo intervistato la nostra dirigente prof.ssa Rosaria Costanzo. Eravamo emozionati, ma lei è stata gentile e disponibile, e subito ci siamo sentiti a nostro agio ...

NOI SIAMO QUI

Ecco le istruzione come raggiungerci.

LA MADRE DEI RAGAZZI

Giorno 20 gennaio 2014 alcune classi della "Pirandello", tra cui la nostra, si sono recate al teatro Naselli di Comiso per vedere lo spettacolo dal titolo "La madre dei ragazzi", una rappresentazione che racconta della lotta di Peppino Impastato contro la mafia.

LA NOSTRA REDAZIONE

Oggi giorno 6 Dicembre è nata la redazione “Luigi Pirandello” che è formata da 24 alunni che frequentano le classi prima e seconda della nostra scuola...

venerdì 21 febbraio 2014

FESTIVAL DI SANREMO: 64 ANNI, MA NON LI DIMOSTRA

Il festival di Sanremo nasce, appunto, 64 anni fa e viene chiamato anche festival della canzone italiana perché, durante 4 giorni di programmazione, si  esibiscono dei famosi cantanti italiani che concorrono per ricevere il primo premio. I cantanti sono divisi in due gruppi: nuove proposte e big.

Una volta, il festival era visto come una festa per riunirsi con la famiglia, soprattutto dai nostri nonni perché, avendo pochi canali televisivi, tenevano molto a questa ricorrenza per loro molto importante.

Noi, che siamo ancora giovani, anche avendo a disposizione tantissimi canali televisivi, ci piace vederlo e ascoltare gli inediti dei nuovi o già visti cantanti.

Ci piace anche vedere gli abiti delle cantanti, ogni sera, che, a volte, sono molti colorati e particolari.

Quest’anno, la cantante che ci piace di più è Noemi, che canta “Bagnati dal sole”. Nella seconda puntata, il suo vestito era molto particolare e l’accessorio che ci ha colpito di più è stata la sua collana in oro, realizzata da Gianni De Benedettis.

Speriamo che vinca questa edizione perché la canzone è molto bella e anche lei è molto brava a interpretarla.
 Miriam Coltello, Sonia Bianchini

venerdì 7 febbraio 2014

Intervista alla dirigente Rosaria Costanzo

Oggi abbiamo intervistato la nostra dirigente prof.ssa Rosaria Costanzo. Eravamo emozionati, ma lei è stata gentile e disponibile, e subito ci siamo sentiti a nostro agio. Ci ha parlato della sua esperienza di dirigente nella nostra scuola, un ruolo che a nostro parere conduce molto bene. Per noi è stata una bella esperienza.

-Da quanto tempo svolge il ruolo di preside?

-Svolgo il mio ruolo da 8 anni, precisamente dal 2007.

-Da quanto tempo svolge il ruolo di preside in questa scuola?

- Ho iniziato a svolgere il ruolo di dirigente 8 anni in questa scuola Luigi Pirandello, e quest’anno sono diventata dirigente del 1° Circolo didattico di Comiso.

-Prima della Pirandello ha avuto incarichi come dirigente in altre scuole?

-No, ho lavorato sempre nella scuola Pirandello, ho iniziato la mia carriera come professoressa nel 1991, insegnando lettere, storia e geografia.

-Che rapporto ha con gli alunni e i docenti?

-Un rapporto positivo ed esteso.

-Quali migliorie ha apportato in questa scuola?

-Ritengo che la scuola parli da sola, la prima cosa che ho fatto è stato creare il sito della scuola.

-Lei è anche mamma riesce a conciliare i due ruoli?

-Si, con qualche sacrificio e volontà, e non ho fatto mancare niente alla sua famiglia.

-Diventare dirigente era un suo sogno da bambina?

-No, però giocavo a fare la maestra.

-Quali sono le più grandi difficoltà e le più grandi soddisfazioni del suo lavoro?
La dirigente Rosaria Costanzo

-Le soddisfazioni sono tante, la scuola è molto richiesta e ci sono molti alunni. Le difficoltà riguardano le tante novità che ogni giorno spuntano e le infinite circolari

Scritto da Amor Zied, Nicosia Anna, Schembari Nunzio. L’intervista è frutto della collaborazione dell’intera redazione Pirandello

          

Comiso come Amsterdam: tutti in bici. Ma è solo un sogno

Comiso, come le altre città, è intasata dal traffico: file interminabili di automobili, parcheggi in doppia fila.  Per raggiungere un posto centrale ci si impiega molto tempo. Sarebbe bello se ci fosse una pista ciclabile per permettere a tutti di andare in bici. L’anno scorso è stato inaugurato il parco dell’Ippari dove si trova una pista ciclabile, però è lontana dal centro della città e non è collegata alla nostra scuola. Utilizzare la bici per andare a scuola sarebbe molto bello perché: si risparmia, non daremmo fastidio ai nostri genitori per accompagnarci, staremmo in contatto con la natura, ci manterrebbe in forma e principalmente non inquina l’ambiente. Inoltre non avremmo problemi di parcheggio perché occupa poco spazio. Non vediamo molti aspetti negativi, se non quello del furto facile. 
Leandro La Rosa, Gabriele Peligra






La dama: come si gioca?

La dama è un gioco da tavolo tradizionale per due giocatori. La dama si svolge tra due giocatori disposti ai lati opposti di una damiera che muovono alternativamente i propri pezzi, un giocatore ha i pezzi bianchi, l'altro quelli neri. I pezzi si muovono diagonalmente, solo sulle caselle scure non occupate da altri pezzi ed hanno la possibilità di prendere (o "mangiare") quelli avversari, scavalcandoli. I pezzi catturati vengono rimossi dalla damiera ed esclusi dal gioco. Il giocatore a cui vengono catturati tutti i pezzi o che, al suo turno di mossa, è impossibilitato a muovere, ha perso. I pezzi semplici ("pedine") possono muoversi di una sola casella alla volta, diagonalmente ed in avanti, possono inoltre prendere un pezzo avversario facendo un movimento di due caselle nella stessa direzione saltando sopra il pezzo avversario nella casella intermedia. Se nella casella di arrivo si presentano per la pedina le condizioni di una nuova presa, si è in presenza di una presa multipla che va effettuata nello stesso turno di gioco. Nella dama internazionale possono mangiare sia avanti che indietro (sempre diagonalmente). Quando una pedina raggiunge la base avversaria, ossia la riga più distante nella sua direzione di marcia, diventa dama. La dama viene contrassegnata apponendo un ulteriore pezzo sopra il primo e gode di particolari poteri: a differenza delle pedine può muoversi e catturare sia avanti che indietro. In alcune versioni le dame possono essere 'mangiate' dalle "pedine". Esistono diverse versioni di dama: quella italiana, internazionale, che a sua volta si divide in dama: brasiliana, inglese e così via. Secondo noi la dama è un gioco molto astuto perché per vincere bisogna essere furbi.   

Fama’ Ludovica, Caggia Enrica, Licitra Francesco

ONE DIRECTION: NUOVO FENOMENO PER LE ADOLESCENTI


Il 7 luglio arriverà in Italia il gruppo che ha fatto impazzire le teenager di tutto il mondo: stiamo parlando degli One Direction.
I componenti della band inglese sono: Harry Styles, Liam Payne, Zayn Malik, Louis Tomlinson e Niall Horan.
Loro sono nati grazie a X Factor UK del 2009 ma, sfortunatamente, sono arrivati 3,° però hanno avuto successo in ugual modo. Fanno concerti dovunque, e in ogni Paese vengono accolti da migliaia di ragazzine.
Anche noi siamo fans del gruppo inglese: i testi delle loro canzoni trasmettono positività e voglia di andare avanti, qualsiasi cosa accada.
“One thing” è una delle canzoni più belle degli One Direction: parla di sentimenti ed è una delle canzoni più ascoltate del momento.


Some things gotta get loud                              alcune cose devono essere forti
Cause if not, they just don’t make you see             perchè se non ti fanno neanche vedere
That I need you here with me no                     che ho bisogno qui con me ora
Cause you’ve got that one thing                    perché tu hai quella unica cosa

Questo è un pezzo del testo intero che ci ha colpito molto ma le canzoni sono tantissime ed   esprimono messaggi emozionanti e di grande impatto per chi le ascolta. È bello avere dei riferimenti positivi, che ti trasmettono voglia di vivere e di migliorarsi sempre di più. Purtroppo vi sono molti gruppi musicali i cui componenti conducono una vita insana: alcol e droga e spesso i ragazzi che amano queste star prendono esempio proprio da loro. 
È bello amare e seguire un determinato stile di musica, ma non bisogna mai immedesimarsi nei personaggi che interpretano i brani musicali
       
Le redattrici
Sonia Bianchini e Miriam Coltello    

Mettiamo un divieto al bullismo

Il bullismo è un atteggiamento di aggressione, di prepotenza, di minaccia nei confronti di una persona più debole. Come si manifesta questo atteggiamento?
Si può manifestare con pugni, calci oppure con minacce, parolacce, pettegolezzi.

I bulli possono essere sia maschi che femmine, solitamente i maschi utilizzano la violenza fisica e le femmine utilizzano la violenza verbale. Il luogo dove si verificano la maggior parte degli atti di bullismo è la scuola. In questi giorni al telegiornale è stata trasmessa la notizia che un gruppo di ragazzine hanno preso a calci e a pugni una coetanea accusata di aver rubato il fidanzato a una di loro. Tutti stavano a guardare la ragazzina che gridava ma nessuno l’aiutava. Solo quando è arrivato il padre, hanno smesso. Anche noi abbiamo assistito ad episodi di bullismo: in una scuola della nostra città, dei ragazzi hanno minacciato dei bambini più deboli e noi li abbiamo fermati e gli abbiamo detto che queste cose non si fanno. Il bullismo è un atto di violenza che non si deve assolutamente fare. Al giorno d’oggi, con internet, si e sviluppato il cyberbullimo, un fenomeno in cui violenze fisiche e psicologiche sulle donne e sui ragazzi vengono filmate e pubblicate su facebook o youtube e altri ragazzi commentano dicendo cose volgari e appoggiando questi comportamenti. Non è giusto fare queste cose e spero che non farete anche voi cose del genere. 

Claudia Sangermano, Emiliana Lauretta e Carmen Baglieri.

Karate: sport giapponese diffuso a Comiso

Il Karate serve a rafforzare i muscoli e la circolazione del sangue. Con questo sport si combatte e si fanno delle gare. L’ha inventato un vecchissimo maestro giapponese.  Se si va alle gare e si perde non è importante: l’importante è partecipare.Il Karate è anche un allenamento per imparare mosse di difesa. Questo è uno sport che io pratico. Il mio maestro si chiama Nuzzarello Biagio.Il Karate fa imparare il rispetto e il nostro maestro ci insegna anche altre cose, come ad esempio il Kumitè, che in giapponese significa “combattimento con un’altra persona”. Poi c’è il Katà, che è un tipo di mossa. Io consiglio questo sport perché è ideale per i muscoli e la circolazione del sangue. Nel Karate di indossa il Kimono, un tipo di vestito tutto bianco con la cintura che può essere bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone, infine nera. Ogni anno si prende una nuova cintura, però la nera si prende dopo dieci anni.

Oussema ben ahmed



CON LA RACCOLTA DIFFERENZIATA COMISO SOMMERSA DAI RIFIUTI

Da due anni a Comiso si pratica la raccolta differenziata che consiste nel catalogare i rifiuti nei contenitori di vetro e latta, carta e cartone, secco, umido. I diversi materiali vanno inseriti in appositi contenitori di vari colori, che sono posizionati nei marciapiedi della città, e distribuiti alle varie famiglie per la raccolta a domicilio.
La raccolta differenziata a Comiso è stata, inizialmente, apprezzata dai cittadini ma poi col passare dei mesi, i comisani, si sono lamentati perché hanno notato che la situazione in città stava peggiorando.  Le strade e i marciapiedi sono pieni di immondizia e l’odore a volte è insopportabile, perché l’amministrazione comunale non sempre svuota i contenitori.
Noi comisani invitiamo il comune a pagare i netturbini per pulire   Comiso e dintorni, altrimenti ritorniamo al metodo tradizionale, il classico sacco nero con i rifiuti tutti ammassati dentro, senza distinzione. La raccolta differenziata deve servire alla salvaguardia dell'ambiente.
RANIOLO ENRICO

TURTULA FRANCESCO              

Juventus-Inter: Derby italiano

Domenica 2 febbraio si è giocato il derby Italiano allo stadio: Juventus Stadium
Le formazioni erano:
Juventus (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. All.: Conte
Squalificati: Buffon (1)
Indisponibili: nessuno
Inter (3-4-2-1): Handanovic; Campagnaro, Rolando, J. Jesus; Jonathan, Zanetti, Taider, Nagatomo; Alvarez, Palacio; Milito. All.: Mazzarri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Chivu, Cambiasso
La Juventus non perdeva in casa da 19 partite. L 'ultima volta che la squadra ha perso è stato contro il Sampdoria.La Juventus ha giocato senza il loro capitano e portiere Gianluigi Buffon squalificato per un’ espulsione contro la Lazio. La Juventus voleva approfittare della crisi dell'Inter. La partita è finita 3-1 per la juve, con il goal di Lichtsteiner ma grande assist di Pirlo, Chiellini e Vidal e il goal della bandiera per l’ Inter ha segnato Rolando.
Vincenzo Corallo   
Wasim Khelifa

Cagliari-Milan 1-2. Molta fortuna per i diavoli rossoneri

Domenica 26 gennaio alle 15:00 si è giocata la partita Cagliari-Milan allo stadio IS ARENEAS.

Le formazioni erano:

Cagliari (4-2-3-1): Avramov; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Ekdal; Cossu, Ibraimi; Sau. All.: Lopez

Squalificati: Ibarbo (1), Pinilla (1)

Indisponibili: Nené

Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Bonera, Rami, De Sciglio; De Jong, Montolivo; Honda, Robinho, Kakà; Balotelli. All.: Seedorf

Squalificati: nessuno

Indisponibili: El Shaarawy , Zapata, Silvestre

Il Cagliari non batteva il Milan da 22 partite, il Cagliari voleva vincere dopo le tante perdite come quelle contro la Juventus e l'Atalanta.

La partita è finita 2-1 per il Milan vincente negli ultimi minuti. I goal erano: Sau al 28° per il Cagliari e al 87° punizione di Balotelli e al 89° su angolo il goal di Pazzini per il Milan.