REDAZIONE PIRANDELLO Comiso

Benvenuti sul sito della della REDAZIONE PIRANDELLO.

Intervista alla dirigente Rosaria Costanzo

Oggi abbiamo intervistato la nostra dirigente prof.ssa Rosaria Costanzo. Eravamo emozionati, ma lei è stata gentile e disponibile, e subito ci siamo sentiti a nostro agio ...

NOI SIAMO QUI

Ecco le istruzione come raggiungerci.

LA MADRE DEI RAGAZZI

Giorno 20 gennaio 2014 alcune classi della "Pirandello", tra cui la nostra, si sono recate al teatro Naselli di Comiso per vedere lo spettacolo dal titolo "La madre dei ragazzi", una rappresentazione che racconta della lotta di Peppino Impastato contro la mafia.

LA NOSTRA REDAZIONE

Oggi giorno 6 Dicembre è nata la redazione “Luigi Pirandello” che è formata da 24 alunni che frequentano le classi prima e seconda della nostra scuola...

venerdì 7 marzo 2014

Titanic: un film che ho rivisto tante volte!!!

IL TITANIC PARLA DI  UNA COPPIA CHE SI AMA,  MA LA DONNA E’ AMATA DA UN ALTRO UOMO E QUESTO VUOLE UCCIDERE IL SUO RIVALE. UNA NOTTE UN POLIZIOTTO VEDE UN PEZZO DI GHIACCIO GRANDE IN MEZZOZ AL MARE, UN ICESBERG,  IL POLIZIOTTO  LANCIA L’ ALLARME PERO’ LA NAVE PROSEGUE  LA SUA CORSA E NELLA COLLISIONE SI DANNEGGIA ED E’ COSTRETTA A FERMARSI. ALCUNNI  SCAPPANO CON LE BARCHE E ALTRI NO, CPASSANO PARECCHIE ORE E  LA NAVE AFFONDA.  MUOIONO QUASI  TUTTI. FINALMENTE ARRIVANO I SOCCORSI, DA UNA BARCA UN SOCCORRITORE GRIDA SE  QUALCUNO ERA VIVO. LA DONNA AVEVA FISCHIA E IL SOCCORRITORE LA VEDE SFINITA, GELATA E LA PORTA IN BARCA. PECCATO CHE IL SUO FIDANZATO E’ MORTO NELL’ ACQUA. IL CAPITANO DELLA NAVE, AL CONTRARIO DI SCHETTINO E’ MORTO NELLA NAVE PERCHE' NON VOLEVA L’ASCIARE LA SUA NAVE.
 Oussema Ben-ahmed
 

MUOS: gli americani se ne fregano della nostra salute!!!!!!!!


Il Muos di Niscemi sarà operativo nel 2017, lo ha dichiarato il vertice della marina militare americana.  Con il termine MUOS si intende un sistema di radar statunitensi che serve agli americani per intercettare i missili nord- africani e controllare lo spazio aereo circostante. Il problema che sta creando è la radioattività sui popoli vicini alla stazione satellitare nel raggio di 100 km e che  investirà Comiso, Niscemi, Vittoria e dintorni, addirittura questa radioattività arriverà a Catania. Di solito questi tipi di radar sono stati costruiti in zone desertiche come in Virginia e alle Bahamas. Ma (forse agli americani gli è venuta questa strana pensata) è in fase di ultimazione vicino a una zona abitata, per giunta in una riserva naturale, c.da Sughereta. Per colpa di queste radiazioni gli abitanti di questi paesi sono a rischio di leucemia e cancro. Invitiamo gli americani e soprattutto il presidente Obama di spostare o mettere fine ai lavori di questi radar, che nonostante le proteste no muos, sono andate avanti
Licitra Francesco & Raniolo Enrico  



Juventus-Fiorentina: domenica prossima allo Juventus Stadium



Domenica 9 marzo alle 12:30 si sfideranno Juventus-Fiorentina allo Juventus Stadium.
PROBABILI FORMAZIONI
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. All.: Conte
Squalificati: Pirlo (1)
Indisponibili: Vucinic, Pepe
Fiorentina (3-5-2): Neto; Diakitè, G. Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Mati Fernandez, Pasqual; Matri, Ilicic. All.: Montella
Squalificati: Borja Valero (3), Tomovic (1)
Indisponibili: Rossi, Rebic, Hegazi
La Juventus in due settimane dovrà giocare tre volte contro la fiorentina: una volta in campionato e due volte in Europa League. La Juve deve giocare senza il loro registra Andrea Pirlo per l'ammonizione contro il Milan. Matri sfiderà la sua ex squadra. La Fiorentina dovrà giocare senza Mario Gomez per il suo infortunio, e vuole ripetere la vittoria contro la Juve all’andata, partita in cui ha vinto 4-2. L'ultima partita della Juve era stata contro il Milan che ha vinto 2-0 per la Juve.
Vincenzo Corallo
Wiz Khelifa

Sempre più giovani disoccupati in Italia.


In ITALIA c’è poco lavoro; un giovane su due non ha lavoro nonostante abbia un diploma o una laurea. L’articolo 1 della Costituzione garantisce il diritto al lavoro, ma in Italia tale diritto non è rispettato. I giovani rappresentano il futuro culturale e progettuale di uno stato, ma da noi non si fanno investimenti e molte fabbriche sono costrette a chiudere per le forti tasse.  Un sacco di persone soffrono la fame e cercano lavoro per portare soldi a casa e poter nutrire la famiglia. Alcune persone quando perdono il lavoro tentano il suicidio e ci sono molti casi. Speriamo che quando noi saremo grandi e finiremo gli studi ci sarà lavoro per tutti i giovani e non ci sarà la DISOCCUPAZIONE.

Biagio Severini, Leandro La Rosa, Andrea Leopardi

venerdì 28 febbraio 2014

A Carnevale mi travesto da.....

              
Carnevale è la festa più pazza dell’anno. Nel giorno di martedì grasso ci si trasforma in altri personaggi. Si scelgono solitamente personaggi di fantasia, o personaggi esistenti, come i politici o gente dello spettacolo. Ci si può vestire come si vuole. Ma vi sono le maschere tradizionali che non passano mai di moda. Eccone alcune!!

Arlecchino.  
Nell'alto medioevo era una maschera paurosa e diabolica. Alla fine del '500 venne raffinato facendolo furbo e intelligente. Il suo abito è a pezze multicolore, maschera nera, dialetto pseudo bergamasco, astuzia, coraggio e poltroneria.

Pulcinella.
 Protagonista della scena napoletana della Commedia dell'Arte. Famosa non solo in Italia ma anche in Francia, Spagna e Germania. Furbo e pigro, la sua maggiore occupazione è mangiare, si adatta a tutto e finisce sempre per combinare guai e farsi bastonare. Il suo abito è una blusa e pantaloni bianchi, cappello bianco e mascherina nera


Pantalone
Veneziano, mercante dapprima dipinto vecchio, avido e tirchio, poi è trasformato nel saggio e buon padre di famiglia. Veste in velluto o stoffa rossa, con calze rosse e berretto. Non abbandona mai la borsa con i suoi averi.


Balanzone
Rappresenta un simpatico dottore, che parla un linguaggio apparentemente colto, ma insensato. Ha la testa tra le nuvole, ed è sensibile al fascino femminile, ma non è mai ricambiato. Indossa un abito nero con polsini bianchi. Ha una toga e dei libri sottobraccio



















PON: alla Pirandello a suon di musica.

Oltre al nostro PON di giornalino “dalla redazione Luigi Pirandello”, la Pirandello ha organizzato un PON di musica Music@2.0, che ha avuto molto successo.
Esso, come il nostro, si svolge nelle ore pomeridiane del venerdì. L’esperto esterno si chiama Enrico La Cognata a cui abbiamo rivolto delle domande:
-          Quali obbiettivi sta perseguendo?
Obbiettivi rivolti ai ragazzi inerenti all’acquisizione di abilità relative alla produzione musicale attraverso l’utilizzo di tecnologie audio-digitali.
-          Come si trova con gli alunni della Pirandello?
Con gli alunni della Pirandello mi trovo bene perché sono riuscito a istaurare un rapporto di collaborazione che favorisce così lo svolgimento dell’attività didattiche in maniera soddisfacente.
Oltre al professore abbiamo intervistato anche un’alunna del PON alla quale abbiamo chiesto:
-          Quante ore dura il progetto?
Il progetto dura 50 ore.
-          Quale strumento state imparando?
Stiamo imparando l’utilizzo di alcuni software per la produzione di audio musicali.
-          A metà percorso cosa avete appreso?
Abbiamo appreso l’utilizzo di alcuni software musicali tramite il computer.
-          Quale rapporto si è instaurato con il docente?
Un rapporto ottimo.

Alla fine di questa intervista, possiamo dire che il PON di musica Music@2.0 è certamente molto apprezzato, appassionante e coinvolgente.

Nunzio Schembari, Anna Nicosia e Amor Zied

Il Carnevale: si festeggia anche a Comiso

Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana. I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l'uso del mascheramento.
La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne") poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso: fanno eccezione ,tra gli altri, il famoso Carnevale di Viareggio. In diversi Carnevali il martedì grasso si rappresenta, spesso con un falò, la "morte di Carnevale".
  
Quest’ anno anche Comiso partecipa alla manifestazione del Carnevale: martedì 4 Marzo 2014 il comune farà degustare dei prodotti tipici di carnevale in piazza. Inoltre, si terrà anche una sfilata in maschera per far sentire a tutti i bambini l’atmosfera del Carnevale e regalare loro un giorno diverso dagli altri.
Secondo Enrica, il Carnevale è una ricorrenza che ogni anno si manifesta travestendosi per mettersi nei panni di qualcun altro, ma anche per ricordare le persone che hanno fatto la storia del Carnevale come: Pulcinella, Arlecchino, e così via.
Francesco, invece, non ama il Carnevale perché pensa sia una festa noiosa e ridicola...a ognuno il suo pensiero...


Licitra Francesco, Caggia Enrica, Famà Ludovica

Milan-Juventus:allo stadio Meazza

MILAN-JUVENTUS: allo stadio Meazza

Domenica alle 20:45 si gioca la partita Milan-Juventus allo stadio Giuseppe Meazza.
PROBABILI FORMAZIONI
Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Rami, Bonera, Emanuelson; De Jong, Montolivo; Poli, Kakà, Taarabt; Pazzini. All.: Seedorf
Squalificati: Muntari (1)
Indisponibili: El Shaarawy, Silvestre, Zapata, De Sciglio
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Lichtsteiner, Pogba, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tévez, Llorente. All. Conte
Squalificati: Vidal
Indisponibili: Vucinic, Pepe, Chiellini.      
La Juventus  proverà a vincere, dopo la fatica nella Europa League contro il Trabzonspor e dopo aver vinto 2 a 0 per  con i gol di Vidal e Osvaldo. La Juve non può contare su Vidal squalificato per troppe ammonizioni, ma può contare su un Tèvez in gran forma. Il Milan vuole vincere a tutti costi anche senza Balotelli per l'infortunio alla spalla. Il Milan non vuole perdere anche questa volta perché all'andata ha vinto la Juve.

Vincenzo Corallo
Wiz Khalifa

Non è mai troppo tardi: un film che abbiamo apprezzato!

Giorno 24 febbraio e giorno 25 febbraio è andato in onda su RAI 1 il film “Non è mai troppo tardi”,  si intitola così perché durante il secondo dopo guerra, è andato in onda un programma presentato dal maestro Alberto Manzi intitolato “Non è mai troppo tardi”. Questo programma è servito per far imparare a tutti gli italiani a saper leggere a scrivere. All’ inizio gli ascolti andavano male ma pian piano aumentarono sempre di più fino a durare otto anni.
TRAMA: Lo sceneggiato racconta di un maestro, Alberto Manzi, che si era diplomato con il massimo dei voti e voleva diventare maestro all’ età di vent’ anni. Il suo primo incarico è stato in carcere minorile che con il suo metodo di studio è riuscito a coinvolgere i detenuti. Lui ha voluto portare i ragazzi carcerati fuori dal carcere e far prendere loro “una boccata d’aria”, però il “capo” del gruppo chiamato Ricotta voleva scappare. Infatti quando erano arrivati a destinazione Ricotta stava scappando ma poi prima di ripartire Ricotta torna nel pulmino. Il maestro si sposa e ha tre figli, gli viene offerto un posto di lavoro come assistente al professore dell’università,  lui accetta ma per poco tempo perché vuole insegnare alla scuola elementare. L’ultimo posto di lavoro offerto al maestro Manzi è stato di presentare un programma che combatte l’analfabetismo di quel tempo.
Secondo noi questo film è stato molto istruttivo e ha fatto conoscere un pezzo di storia di quell’epoca.
TURTULA FRANCESCO


RANIOLO ENRICO 

mercoledì 26 febbraio 2014

Noi insegnanti....


Non è forse la scuola un’agenzia di servizi all’educazione, all’istruzione, alla formazione?

Gli insegnanti tutti, senza esclusione, quindi dovrebbero:


ü  distinguersi per la loro capacità di convivere con gli altri uscendo da un’interpretazione individualistica per collocarsi in una visione collaborativa e conviviale dell’esperienza professionale.


ü  disdegnare l’appiattimento e l’omologazione affinché la scuola sia un efficace “laboratorio di creatività” e il luogo privilegiato della cultura!
 
 
Prof.ssa  Concetta Cilio