REDAZIONE PIRANDELLO Comiso

Benvenuti sul sito della della REDAZIONE PIRANDELLO.

Intervista alla dirigente Rosaria Costanzo

Oggi abbiamo intervistato la nostra dirigente prof.ssa Rosaria Costanzo. Eravamo emozionati, ma lei è stata gentile e disponibile, e subito ci siamo sentiti a nostro agio ...

NOI SIAMO QUI

Ecco le istruzione come raggiungerci.

LA MADRE DEI RAGAZZI

Giorno 20 gennaio 2014 alcune classi della "Pirandello", tra cui la nostra, si sono recate al teatro Naselli di Comiso per vedere lo spettacolo dal titolo "La madre dei ragazzi", una rappresentazione che racconta della lotta di Peppino Impastato contro la mafia.

LA NOSTRA REDAZIONE

Oggi giorno 6 Dicembre è nata la redazione “Luigi Pirandello” che è formata da 24 alunni che frequentano le classi prima e seconda della nostra scuola...

mercoledì 14 maggio 2014

Laboratorio di cucina

Martedì 12 febbraio 2014 nell’istituto L. Pirandello di Comiso si è svolto il laboratorio cucina, al quale hanno preso parte i ragazzi del gruppo H accompagnati dai loro tutor e professori, cimentandosi nella preparazione della pizza. A questo laboratorio vi hanno preso parte anche i bambini della Scuola Primaria Senia che il prossimo anno verranno a fare parte di questo istituto. Questo tipo di laboratorio è stato anche inserito nel programma scolastico degli altri anni   sperimentando ricette diverse e interculturali. Per i ragazzi questa esperienza è molto positiva ed è un momento di divertimento con gli altri ragazzi dove con entusiasmo modellano e stirano la pasta. In tutto questo vengono aiutati costantemente dai tutor che li seguono nelle varie attività e consigliano i passaggi senza far mancare lo spirito di squadra. Grazie a questo progetto i ragazzi sviluppano la socializzazione lavorando in gruppo per un unico obbiettivo, affermano e consolidano l’autostima, apprendono tecniche manipolative di precisione e migliorano la coordinazione fine motoria, utilizzano materiali e attrezzature specifiche, individuano i tempi e le regole da seguire, conoscono e apprendono semplici ricette. E dopo aver gustato l’ottima pizza preparata dai ragazzi del gruppo H della scuola L. Pirandello, vi consigliamo questa ricetta per una pizza semplice e veloce ma molto molto buona. 

Ingredienti per la pizza:
200g di farina 00;
15g di lievito;
4 cucchiaini di olio;
1 cucchiaino di zucchero;
1 cucchiaino di sale;

250ml di acqua;

venerdì 18 aprile 2014

Sul Corriere di Gela: "Progetto Pon, studenti di Comiso in visita al nostro giornale"

Articolo pubblicato sul Corriere di Gela del 12 aprile 2014

Progetto Pon, studenti di Comiso in visita al nostro giornale
Per diciotto alunni della scuola media Luigi Pirandello di Comiso, gestita dal dirigente scolastico Rosaria Costanzo, un pomeriggio, quello di venerdì scorso, trascorso nella nostra città.
Si è trattata di una visita facente parte del programma di un corso Pon C/1 dal titolo “Redazione Pirandello”, finanziato dal Fondo sociale europeo, che i giovani studenti frequentano dallo scorso novembre e che vedrà al conclusione la fine di aprile. Il progetto ha come tutor interni la prof.ssa Monia Gennuso e la prof.ssa Valeria Schembari, e come docente esterno la dott.ssa Filippa Antinoro, collaboratrice del nostro giornale e esperta in comunicazione.Clicca su Corriere di Gela

venerdì 11 aprile 2014

Foto ultimo giorno di Pon

Tutti insieme a festeggiare

I nostri ultimi articoli

Il nostro esperto Filippa Antinoro

Con la tutor Monia Gennusa e l'esperto esterno Filippa Antinoro

La nostra redazione......

Il nostro progetto Pon è giunto al termine!


Questo pon mi ha aiutato sia a relazionarmi con gli altri, sia ad  imparare un nuovo lessico. Sono fiero di aver partecipato e anche felice.  Un grazie particolarea  MoniaGennusa e all’ esperto esterno Filippa Antinoro che ci hanno seguito e sopportato.
Zied amor

  Il PON sta per finirsi e questo mi dispiace un po’, perché insieme ai compagni che ho conosciuto ho trascorso tutte le esperienze belle, come quella della gita di Gela, e le esperienze brutte, come quella di ambientarsi in un gruppo di persone sconosciute!!!
Enrica Caggia

Il PON sta per finirsi e questo dispiace anche a me perché mi è piaciuto molto e mi sono anche divertita. Ho imparato molto.
 Ludovica

Il PON mi ha permesso di imparare a scrivere un testo giornalistico. La parte più divertente è stata quella delle interviste che ci ha permesso di rivolgere delle domande alla nostra preside, al direttore del corriere di Gela, e alla gente comune che abbiamo incontrato nelle nostre uscite. Un grazie particolare va al nostro tutor, prof.ssa Monia Gennusa,  e al nostro esperto esterno, la giornalista Filippa Antinoro.
Francesco

Ormai il pon è venuto al termine e non mi piace lasciare i miei compagni perché ho fatto nuove amicizie e non mi piacerebbe perderle. È stato anche bello partecipare perché il mondo del giornalismo è molto interessante. È stato anche bello grazie ai nostri professori che ci hanno trattato benissimo e bisogna dare a loro il merito se questo pon è stato ben riuscito bello.  E quindi “GRAZIE”.
Claudia Sangermano
Questo corso giornalino mi ha fatto imparare a utilizzare meglio word, a inserire testi e immagini e ad entrare sul blog. Ci siamo trasformati in piccoli giornalisti e abbiamo visitato una vera e propria redazione giornalista. Oggi e l’ultimo giorno del pon e io ho imparato tante cose. Grazie alle  nostre professoresse furono Gennusa Monia, Schembari Valeria e Antinoro Filippa.
OUSSEMA BEN AHMED

Oggi il PON si è finito e a noi ragazzi ci dispiace perché è stata un’avventura molto bella. Per noi ragazzi è stata un’esperienza davvero unica: abbiamo imparato a fare un giornale, abbiamo scoperto nuovi termini del mondo giornalistico, abbiamo conosciuto nuovi compagni e, alla fine, ci siamo divertiti. Ma tutto questo è stato possibile grazie alla prof.essa Monia Gennusa e all’esperta esterno Filippa Antinoro.È stato bellissimo!!!!!!! JJJ
Gaia Marinelli e YasminSaidi

Purtroppo il pon è finito.Oggi lunedì 14 aprile 2014 finisce il pon “dalla redazione L. Pirandello” il pon del giornalismo. Gli alunni sono tutti dispiaciuti ma nonostante ciò tutti quanti hanno imparato qualcosa come i termini giornalistici e scrivere articoli.
Il pon è stato fantastico!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TURTULA FRANCESCO
RANIOLO ENRICO
 


La nostra scuola in rima

LA SCUOLA PIRANDELLO IN RIMA
Nella nostra città, gli Aragonesi ci hanno lasciato un bel castello
e noi frequentiamo una scuola che si chiama Luigi Pirandello.
Se noi attenti staremo,
la lezione al volo comprenderemo.
Incontreremo molti ragazzi
e ci divertiremo da pazzi.

È la migliore che abbiamofrequentato,
infatti c’è il potenziato,
con tante lim si lavora
così il tempo lo divora
molti pon ricorderemo
e a fine maggio ci allontaneremo.
Durante le vacanze la nostra scuola non dimenticheremo
e con nostalgia la ricorderemo

Miriam Coltello

Le meraviglie della nostra provincia


Nelle  città della nostra provincia ci sono dei posti bellissimi che ogni anno richiamano migliaia di turisti:
1: per esempio a Puntasecca c’è la casa di Montalbano, utilizzata come set cinematografico della serie tratta dai libri di Andrea Camilleri. Si tratta di una casa affacciata al mare.

2: Il castello di Donnafugata. A circa 20 km dalla città di Ragusa sorge il Castello di Donnafugata. Fu fatto edificare sulla vecchia struttura di una torre duecentesca dal Senatore del Regno e Barone Crado Arezzo nell'800. Il barone fece ingrandire la struttura. Il nome Donnafugata deriva dall'arabo "Ain-jafat" e significa "Fonte di salute". Una leggenda narra comunque, di una donna che prigioniera nel Castello riuscì a scappare. Si tratterebbe della regina Bianca di Navarra che venne rinchiusa, dal perfido conte Bernardo Cabrera, signore della Contea di Modica, in una stanza dalla quale riuscì a fuggire attraverso le gallerie che conducevano nella campagna che circondava il palazzo. Da qui il nome dialettale "Ronnafugata", cioè "donna fuggita.
3: La Chiesa di San Giorgio, posta tra la parte alta e la parte bassa della città, in posizione scenografica con il prospetto rivolto verso occidente è l’architettura più imponente della città e di tutta la Sicilia sud-orientale. La singolarità dell’opera, oltre alla sua intrinseca bellezza, è data dalla sua collocazione urbanistica, al centro di una città costruita a ripiani irregolari collegati da scalinate e salite tortuose con ampi spazi che, ancora nel Settecento, dovevano essere destinati a giardini e orti terrazzati. 
Biagio Severini, Andrea Leopardi

LA PASQUA COMISANA: DIVERSA DALLE ALTRE!!!!!!!!!!!!!!!

La Pasqua di Comiso è la Pasqua più bella di tutta Italia. I festeggiamenti iniziano nella Domenica delle Palme dove tutti i fedeli con un ramoscello d’ulivo o una palma, si riuniscono nella chiesa dei Cappuccini dove ci sono degli scheletri di alcuni monaci. Durante la mattinata il parroco della chiesa Maria SS. Annunziata, padre Cabibbo, fa una piccola messa. A mezzogiorno c’è una piccola processione che va dalla chiesa dei Cappuccini fino all’Annunziata, dove viene celebrata la messa delle 11:00. Il giovedì santo è il giorno quando Gesù viene arrestato, infatti, durante la messa viene ricordata l’ultima cena, la lavanda dei piedi e l’arresto di Gesù. Il Venerdì Santo viene ricordata la morte di Gesù, tradizionalmente Gesù muore alle 15:00 mentre noi di Comiso ricordiamo la passione di Cristo. Il Sabato Santo mattina c’è la benedizione delle uova. La sera c’è la svelata, cioè, la mattina viene messo un velo davanti all’altare perché dietro ci sono i simulacri di Cristo risorto e di Maria SS. Annunziata. Durante la svelata il velo viene tolto e vengono scoperti i simulacri e vengono scesi, nel frattempo tutti i fedeli cantano le canzoni di Pasqua e vengono sistemati su dei carri. La domenica di Pasqua c’è “a sciuta”, poi c’è la pace: i due carri si mettono di fronte e fanno tre volte avanti e indietro, alla terza volta le persone che spingono i carri si danno il cinque e alzano i carri, ma prima di tutto ciò, ci sono due bambini travestiti da angeli che cantano un inno che si chiama “Regina coeli”. I fedeli camminano dietro i simulacri per tutta la giornata; l’ultima pace è la domenica dopo Pasqua e avviene dentro la chiesa con il rischio che qualcuno cade e si faccia male. Noi abbiamo seguito sempre queste quattro giornate e la seguiremo anche quando saremo fuori per motivi di studio e di lavoro.
ENRICO RANIOLO

FRANCESCO TURTULA                                     

mondiali 2014



ASPETTANDO I MONDIALI2014
Siamo tutti trepidazione per l’arrivo dei mondiali 2014 che iniziano il giorno 12 Giugno e le semifinali verranno disputate il 13 Luglio, ancora da stabilire la data della finale. I gironi sono 8 per 4 squadre, e in tutto sono 32 squadre. L’Italia e stata inserite nel girone D contro Inghilterra, Costa Rica e Uruguay. Spero che quest’anno l’Italia porta a casa la vittoria. Ricordiamo che l’Italia nel 2010 ha perso durante i gironi.

Ragusa: set cinematografico


Ragusa da sempre è stata usata come set cinematografico per le sue bellezze barocche, e per i suoi paesaggi. Si iniziò nel 1948 con “Anni difficili” di Luigi Zampa per finire nel 2010 con la serie televisiva Montalbano girata in una casa che si affaccia sul mare di Punta secca.
In questi giorni c’è un casting per la scelta di comparse da affiancare a Vincent Castel nel suo ultimo film che verrà girato nella nostra provincia. Ogni film girato nella nostra provincia è stato un successo, e ha coinvolto registi molto famosi, come L’uomo delle stelle girato da Giuseppe Tornatore con un bravissimo Sergio Castellitto, che nel film selezionava attori da portare a Roma. E come dimenticare Il ladro di bambini! L’attore è Enrico Lo Verso e le scene sono state girate nelle spiagge di Scoglitti. O i Vicerè di Roberto Faenza con Alessandro Preziosi e racconta della famiglia catanese Uzeda. Non si può non rimanere incantati dalle immagini che riprendono i luoghi della nostra provincia.

Anna Nicosia



Perchè a Pasqua mangiamo Agnello e Uova di cioccolato?

                                                             
Pasqua sta per venire e tutti aspettano di mangiare l’uovo di cioccolato e l’agnello. Ma perché noi mangiamo queste cose? Molti hanno fatto queste domande e io vi risponderò. La tradizione di consumare l'agnello per Pasqua deriva dalla Pesach o Pasqua ebraica.
Infatti l'agnello fa parte dell'origine di questa festività. In particolare si fa riferimento a quando Dio annunciò al popolo di Israele che lui lo avrebbe liberato dalla schiavitù in Egitto dicendo "In questa notte io passerò attraverso l'Egitto e colpirò a morte ogni primogenito egiziano, sia fra le genti che tra il bestiame". Ordinando, così, al popolo d'Israele di marcare le loro porte con del sangue d'agnello in modo che lui fosse in grado riconoscere chi colpire col suo castigo e chi no. L’uovo di cioccolato si mangia perché significa rinascita, cioè come un pulcino esce dall'uovo anche Gesù è resuscitato... non riesco a esprimermi bene però è questo il significato RINASCITA. 
Claudia Sangermano